… Con Tonia Copertino l’Arte si fa documento , testimonianza, rivendica la pagina e la tela, la parola e il colore, il senso e il pensiero, la seduzione cromatica e l’epifania lirica…le pagine cromatiche di Tonia Copertino a “Lezioni d’Ombre”, insinuano la valenza di una missione estetica raffinata … Giovanni Amodio

Il percorso dell’artista di Molfetta è concettuale e comunicativo. Le sue creazioni rammentano le nuvole, la spuma delle onde, la favola e il sogno … Anna Santoliquido

L’operatrice fabbrica il libro come reperto oggettuale ed accentua con un carico di espressioni che inquadrano esigenze memoriali ed istanze innovative … Maurizio Vitiello

… In questo senso, Tonia Copertino non va “oltre “ la parola, ma ritrova ed esalta la parola “dentro” le cose, in una sorta di scavo dei giacimenti intimi, dei tesoretti del dire e dello scrivere, dei depositi, anche occasionali e casuali, ma soprattutto di quelli fortemente cercati, a volte vagliati e selezionati nelle risonanze della memoria, tra le pieghe di un’emotività calda, generosa, ricca di slanci, di abbandoni e di attenzioni percettive, che rendono le sue “letture” e le sue particolarissime “tessiture” di materie e di riverberi, di suoni, di scritture, di visioni, ricordi, di immaginazioni e di sogni, eventi, momenti larghi e campi, luoghi di ascolto delle più alte risonanze poetiche … Giorgio Segato – marzo 2003 – Testo scritto INTRA VEDERE

… Il supporto in carta in questo senso aiuta l’autrice a trattenere meglio l’impeto di un segno veloce, che si espande e dilata in giochi di macchie e di assorbenze. In queste opere recenti la tavolozza è ridotta a pochi grigi, gamme terrose impreziosite da brillanti inserti ramatie qualche tocco di azzurro … Ma con la caparbietà di un’esperienza trentennale sul territorio, Copertino non rinuncia all’esercizio di una pittura elegante, che testimoni il senso del vuoto e la speranza del cambiamento, sul sottile crinale tra astrazione e figurazione. Antonella Marino – aprile 2004 – LA REPUBBLICA

Giorgio Segato

Tonia Copertino con il prof. Giorgio Segato, critico d’arte
2001 – Expo Arte – Bari

Maria Marcone

Tonia Copertino con la scrittrice Maria Marcone
Serata “Gran Galà” (organizzata da Anna Santoliquido) – Bari

Un po’ tardi, ma – come si dice- meglio tardi che mai. Parlo di Tonia Copertino, l’artista che con ostinata passione e ferrea umiltà si batte a Molfetta … Leit motiv di una pittura che persegue da tempo una via di <liber-azione> (appunto). Sino a sfiorare l’astrazione lirica, ma aggrondata su echi di informale. Giocata su densità di materia, colate di colore e collage, segni veloci, corsivi … Pietro Marino – 2003 LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO

… inseguendo un percorso interiore che attraverso il segno aspira a ricomporre il caos, a decifrare gli eventi, a trovare un equilibrio fra l’io e le sue pulsioni emotive. “In un mondo fatto di rumori – afferma l’artista – mi è parso naturale rifugiarmi in un involucro-libro e far vivere la parola nel mio mondo pittorico” … Marco di Mauro

… Tonia Copertino, che recupera valenze antiche nuovamente spiazzanti e < relative> – da una parte la memoria di Badisco, dall’altra l’evidenza camuna, esplicitando il suo lavoro in una sorta di identificante che si scandisce – nel suo essere violentemente nero – quasi in maniera musicale tra terre e contrastanti presenze di rosso … Toti Carpentieri – dal catalogo “Una questione meridionale” Expo Arte – Bari – 1986

La logica della costruzione segnico-formale dello spazio pittorico ha finito per ingenerare un sistema figurativo intriso di forte carica emblematica e persino favolistica: una che non rinnega, ma amplifica il significato iconico dell’imago – tanto da potenziarne gli spessori letterali e allussivi, dando ragione alla connotazione di simbolo come inamovibile aliquid pro aliquo … Gaetano Mongelli – dal catalogo: Pensando a Giaquinto – 2003