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Tonia Copertino, che recupera valenze antiche nuovamente spiazzanti e "relative" - da una parte la memoria di Badisco, dall'altra l'evidenza camuna -, esplicitando il suo lavoro in una sorta di "simbolo" identificante che si scandisce - nel suo essere violentemente nero - quasi in maniera musicale tra terre e contrastanti presenze di rosso.
Dal catalogo "Una questione meridionale", Expo Arte Bari 1986 |